Piazza Valentini e Teatro Comunale

Verso la fine della seconda metà dell’800 l’area in cui oggi si trova Piazza Valentini viene interessata da interventi di riqualificazione urbana, che ne fanno uno dei principali centri di aggregazione del paese.  Nel 1875 la demolizione della “Porta di Sopra” apre la vista verso il Borgo Superiore; due anni dopo da un’area donata dalla signora A. Brenciaglia nasce un nuovo “Giardino” adiacente alla Chiesa Collegiata, dotato di una cancellata in ferro battuto, poi rimossa in epoca fascista. Oggi per gli abitanti del paese è un luogo di aggregazione, in cui trovano ristoro nelle calde giornate estive, sotto l’ombra degli imponenti cedri del libano. Dopo il crollo del campanile della Collegiata avvenuto nel 1886, le macerie vengono utilizzate per colmare il cavone, sostenuto da un muro di contenimento a scarpa. Sopra questo terrapieno nasce la piazza poi dedicata al conte V. Valentini nel 1889, con belvedere panoramico sulla campagna e ben riconoscibile dalla statua bronzea di Luciano Bonaparte, istallata nel 2004. Attiguo alla piazza si erge il Teatro Comunale, inaugurato nel 1891 con le opere “Il barbiere di Siviglia” di G. Rossini e la “Lucia di Lammermoor” di G. Donizetti, a cui seguono numerosi altri spettacoli che fanno di Canino un centro culturale di spicco nella zona. Dagli anni ‘60 del XX secolo il Teatro viene convertito a cinema, con la conseguente demolizione di palcoscenico, palchi e loggione. Il nuovo Supercinema Italia resta attivo dal 1963 al 1992, dopodiché si procede con la ricostruzione del Teatro, che viene poi inaugurato nel 2014 e che conserva dell’edificio originale soltanto la facciata. Domenico Valentini, fratello del più noto Vincenzo, dona parte del suo patrimonio per la futura costruzione di un orfanatrofio a favore degli orfani poveri di Canino. Al suo posto viene invece realizzato, di fronte al teatro, un asilo infantile che accoglie anche le scuole elementari, ed oggi è sede del Centro Anziani al piano terra, della Biblioteca e dell’Archivio Storico al piano superiore.