Piazza Giuseppe Mazzini

Castelvecchio e Piazza Della Rocca

Un’iscrizione dell’anno 825 rinvenuta nell’antica chiesa di S. Andrea in Arce rappresenta la prima testimonianza storica dell’abitato di Canino, che dal 1181, in un atto di donazione di Papa Alessandro III ai Viterbesi, è menzionato come un paese fortificato. Il nucleo originario di Canino si identifica nel cosiddetto Castelvecchio, gravitante intorno a Piazza Rocca (attuale Piazza Mazzini), che nei secoli vede il formarsi di una comunità sempre più in crescita, influenzata dalle potenti famiglie che ne gestiscono il territorio. Canino subisce la distruzione delle mura e l’incendio dell’abitato da parte di Ludovico il Bavaro nel 1327, rientra nei possedimenti ecclesiastici e laici a fasi alterne prima di arrivare al controllo duraturo da parte dei Farnese nel XV secolo. Sotto il loro dominio le mura del paese vengono fortificate ed alcune case a schiera nel Castelvecchio sono trasformate nel palazzo di famiglia, sontuosamente decorato. Il clima dolce, la vicinanza con Roma ed i boschi ricchi di selvaggina fanno del Castello di Canino il luogo ideale in cui i Farnese dimorano ed ospitano principi e porporati. Rappresenta la residenza prediletta del cardinale Alessandro Farnese (nipote di Papa Paolo III), tanto che ama definire Canino “La piccola Napoli”. Con la distruzione del Ducato di Castro (1649) termina il potere dei Farnese su Canino, che ritorna nello Stato della Chiesa, fin quando nel 1808 Papa Pio VII vende il feudo al senatore Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone. Il Bonaparte predispone il restauro dell’antica rocca ormai in abbandono, per farne una signorile dimora alla moda del tempo e prevede l’abbattimento di alcuni fabbricati, che darà luogo, probabilmente sotto la guida dell’architetto Raffaele Stern, alla creazione di Piazza Rocca, aperta sui paesaggi di campagna. Successivamente altri interventi interessano la zona, che nel 2002, in seguito ai lavori per la creazione di un parcheggio sotterraneo, riportano alla luce evidenze archeologiche legate alla vita quotidiana dei secoli passati.